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Siti inquinati: 4 esempi sotto i tuoi occhi

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Petrolifere che esplodono, plastica negli oceani, smog e buco nell’ozono: il nostro pianeta è afflitto da mali che sembrano incurabili. Senza andare per forza su larga scala, ogni giorno vediamo o gravitiamo vicino a siti inquinati particolarmente pericolosi e che richiedono l’intervento di operatori ecologici esperti: ecco 4 esempi che forse non ti aspetteresti.

Siti inquinati: riversamenti in seguito a incidenti 

Mezzi pesanti che si ribaltano e incidenti tra veicoli sono purtroppo all’ordine del giorno su strade e autostrade. Oltre alla gravità del fatto e alle ripercussioni sulla persona, drammatico è l’impatto sull’ambiente: in caso di riversamento di gasolio o di altra merce pericolosa sono necessari interventi di bonifica e risanamento, appannaggio di operatori con apposita autorizzazione e con macchinari idonei.

Siti inquinati: discarica abusiva 

Purtroppo ancora oggi ci sono numerose discariche abusive o non controllate, aree molto spesso collocate vicino a coltivazioni e a centri abitati su cui giacciono materiali ingombranti e di difficile smaltimento, come elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, pneumatici, immondizia casalinga in genere. Ciascun tipo di rifiuto risponde a una precisa normativa in materia di recupero e smaltimento: in molti casi non è possibile lo smaltimento fai da te, e ci si deve avvalere di ditte autorizzate.

Siti inquinati: edificio abbandonato

L’Italia vive un grave problema di abbandono di edifici: migliaia di abitazioni, colonie e alberghi, luoghi per il divertimento (piscine, discoteche, centri commerciali...), vecchie strutture sanitarie versano in uno stato di totale abbandono, ma anche fabbriche che chiudono allungano la lista degli eco-mostri, un grave problema ambientale per il nostro suolo.

Nella maggior parte dei casi edifici e fabbriche vengono abbandonate lasciando in eredità  pericolosi rifiuti tossici: cisterne ancora piene, vecchia ferraglia che arrugginisce, rottame, tetti in eternit- Tutto ciò richiede l’intervento di apposite ditte in campo ecologico autorizzate alla bonifica dei terreni inquinati e al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti pericolosi, secondo le disposizioni di legge.

Siti inquinati: tubi e serbatoi interrati 

Un’altra grave faccia dell’inquinamento ambientale è dato dai tubi e serbatoi interrati, non visibili agli occhi ma seriamente vicini a falde acquifere. I serbatoi interrati ospitano benzine, oli combustibili, acidi, solventi, prodotti petrolchimici, mentre i tubi conducono gas naturale, fognature urbane e industriali, prodotti chimici e petrolchimici: la fuoriuscita di liquidi e gas a causa di corrosione, rotture, cedimenti contamina il sottosuolo rendendo difficile geolocalizzazione.

Per richieste di intervento, di bonifica e di smaltimento contatta Ecology.