Brescia: nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani approvato il 24 febbraio 2016 dal consiglio comunale
Le nuove norme riguardano il corretto smaltimento dei rifiuti domestici. Nel caso in cui i sacchetti venissero gettati nel cassonetto sbagliato, la responsabilità sarà personale e verrà applicata una sanzione. In un condomino, invece, se non fosse possibile risalire al diretto responsabile le sanzioni verranno ripartite su tutti i condomini.
Le multe tuttavia avranno una moratoria di 3 mesi, e le deroghe valgono in tre casi: rifiuti conferiti in contenitori non espressamente indicati dal Gestore; contenitori esposti su area pubblica in punti diversi da quelli indicati dal Gestore e approvati dal Comune o in orari e giorni diversi da quelli di raccolta definiti dal Comune. Le regole sono già state applicate in diverse città italiane, come Milano e Bergamo.
Il nuovo sistema di raccolta viene definito “misto”, e prevede il posizionamento sul territorio di 3mila cassonetti a calotta, apribili durante tutta la giornata grazie ad un badge personale, nei quali sarà possibile depositare i rifiuti indifferenziati ed i rifiuti organici (“umido”), mentre ad ogni famiglia saranno forniti dei bidoncini dove differenziare carta e vetro, e sacchi per la plastica.
Nelle abitazioni condominiali invece verranno posti grandi bidoni carrellati.
L’inizio della nuova gestione è previsto per il 4 aprile, nella prima delle cinque zone in cui è stata divisa la città, ovvero la zona a sud-est. Prima che il sistema misto venga esteso a tutta la città, bisognerà però attendere un anno.
Ecology è un’azienda attiva da oltre 10 anni nel settore ambientale, costantemente aggiornata alle più recenti normative.
Effettua servizi di raccolta, servizi di consulenza, bonifiche ambientali, smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi nel rispetto dell’ambiente e delle norme di legge. Ecology inoltre si occupa di effettuare analisi chimiche e microbiologiche su campioni di rifiuti, operando secondo le metodologie ufficiali e riconosciute a livello internazionale, quali ad esempio: APHA, UNI, IRSA Q. 64, EPA. Questo servizio offre una soluzione completa ai problemi di monitoraggio degli impatti ambientali, della classificazione dei rifiuti e dell’individuazione di parametri chimici particolarmente critici.
Il laboratorio di Ecology è dotato di numerosi strumenti all’avanguardia, che permettono di caratterizzare e quantificare le sostanze contenute nel rifiuto, in modo da determinare la loro tossicità e/o pericolosità per prevedere il possibile impatto sull’ambiente.
Dopo infatti una prima fase di indagine in cui si indagano l’aspetto, il peso specifico e i residui macroscopici della materia in esame, il personale tecnico del laboratorio passa alla fase di risoluzione dei problemi di controllo più approfonditi.
